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Da
Non Crederci
Io
mi domando se prima o poi
Tornassero
insieme i fantasmi di noi
Riuscirei
a guardarli in faccia?
Riuscirei
a sentirmi roccia?
O
forse è stupido pensare
Ch’era
più comodo restare
Della
vita appesi al filo
Che
t’illude e lascia solo
Penso
che in fondo sparire è lo stesso
Quello
che conta è il penultimo passo
Più
vomitare è l’istinto che senti
Più
“riproviamo” ti muore fra i denti
Mi
diverte essere triste e disperato
Ballo
sopra il letto e canto a perdifiato
Faccio
feste e sembro quasi spensierato
Ma
mi chiedo quale senso ha tutto ciò ch’è capitato
Consola
un po il soffrire d’amore
Mentre
nel mondo si spara e si muore
Vallo
a spiegare tu al mio gatto
Ch’è
sempre beato li sul tetto
Venga
quel santo e cominci a spiegare
Come
alle bestie io debba parlare
Nuovi
alfabeti codifiche in gesti
Litri
di vino ma fuori dai pasti
Sputa
quel rospo che in testa ti raspa
Godi
ogni giorno di vita che resta
Non
è banale riuscirli a contare
Ma
può far comodo barare
Mi
diverte essere triste e disperato
Ballo
sopra il letto e canto a perdifiato
Faccio
feste e sembro quasi spensierato
Ma
mi chiedo quale senso ha tutto ciò ch’è capitato
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